Liturgia Idraulica
Tetrà è un progetto di ricerca artistica che utilizza gli elementi naturali come dispositivi operativi per attraversare i paesaggi tecnici contemporanei. L’Atto I, intitolato Liturgia Idraulica, si concentra sull’elemento dell’Acqua e si addentra nelle profondità del sistema MOSE a Venezia. Piuttosto che spettacolarizzare l’infrastruttura, il film ne indaga la natura di “santuario tecnologico”: uno spazio liminale in cui l’ingegneria si trasforma in una forma di devozione e in un rituale collettivo di protezione. In questo primo capitolo, l’impossibilità materiale di accedere fisicamente al tunnel tecnico subacqueo diventa un principio metodologico centrale. Attraverso il linguaggio del mockumentary e un piano sequenza dominato dalla pressione acustica, lo spazio viene ricostruito a partire da frammenti di sapere, testimonianze e tavole tecniche. Ne risulta un’esplorazione che mette in discussione la gerarchia tradizionale dell’audiovisivo, dove il suono diventa l’asse primario dell’immagine, guidando lo spettatore in una catabasi sensoriale all’interno del “Dio".



















